Il carefuleugene, la pagina che stai leggendo, è il mio blog dall'ottobre 2006.
L'idea di metterlo in rete, di dargli un nome e iniziare a scriverci, l'ho avuta
una mattina al liceo, e come per tutte le idee che mi vengono di mattina, mi rendo
conto che sia stata una ottima idea.
Non per voi, miei gentili ed infiniti, informati e informali bloggascoltatori,
ma per me, questo blog è stato molto utile. Innumerevoli volte infatti ho sfogato
la rabbia, vomitato la gioia, giocato, vinto e perso, su questa pagina di mattoni
piccoli e bianchi.
Infine me ne sono innamorato, e riinnamorato più volte.
La mia grassa vanità si è tuffata ingordamente nella panna dei colori e nel cioccolato
delle parole che io stesso o qualcun'altro scriveva in questo foglio; essa ha beatamente
vegetato ed è ingrassata a dismisura.
Solo oggi è finalmente esplosa.
Ed ora, con solo un sibilo, decide di uscire di scena.
-"Le sue ultime parole?"
-"Sono cresciuto, in questo posto non ci entro più in piedi. E poi potrò sempre
prenderne un altro, o forse l'ho già preso, più grande."
Dopo centosessantacinque post, distribuiti in tre anni e mezzo, questa piattaforma
a forma di monocolo mi ha proprio SCASSATO.
Sia data ai cani la pasta formaggiosa mista al sangue, che rimangono qui, dopo l'esplosione.